Storia


Calciosociale nasce nel 2005 come società sportiva dilettantistica Onlus. Da oltre 10 anni, operiamo in contesti giovanili ad alto rischio di devianza proponendo un'attività educativa e pedagogica che coinvolge a 360 gradi il ragazzo e la sua famiglia.

Nel 2009, grazie all’impegno di volontari, istituzioni, aziende e cittadini, nasce il Campo dei Miracoli – Valentina Venanzi, un centro sportivo aperto a tutti nel quartiere di Corviale, periferia sud ovest della città di Roma.

Nel 2012 Calciosociale è stata chiamata a Bruxelles nella sede del Parlamento Europeo ha raccontare la sua esperienza come esempio di realtà associativa che realizza un progetto d'integrazione all'avanguardia da esportare in tutte le capitali europee.

Ad oggi le attività del Calciosociale sono presenti a Roma, presso il quartiere di Corviale, in Toscana a Montevarchi e ad Empoli, a Napoli, nel quartiere di Scampia, in Sardegna a Quartu S.Elena ein Abruzzo nella cittadina di Carsoli. Ogni anno si organizzano dei gemellaggi e dei campi estivi per condividere  insieme  l'esperienza  del  Calciosociale

 

Valori e Mission

I principi e i valori proposti da Calciosociale si esprimono attraverso il gioco del calcio inteso come metafora della vita: riusciamo così a promuovere i valori dell'accoglienza, del rispetto delle diversità, della corretta crescita della persona e del sano rapporto con la società.

Lavoriamo affinché i bambini, i ragazzi e gli adulti recuperino il gusto dell’onestà e siano esempi positivi per un corretto sviluppo della comunità.

Ogni nostra iniziativa ha uno scopo prettamente pedagogico, di elevato spessore qualitativo e dal valore psico-terapeutico: la nostra attenzione è rivolta sulle capacità e non sugli handicap presenti nei soggetti considerati difficili.

Inoltre l'attività sportiva diventa l'occasione per promuovere eventi culturali e “spirituali” in grado di rimettere in movimento la coscienza collettiva a favore delle emergenze sociali presenti in Italia.

 

Il contesto

Corviale, ed in particolare l’edificio del Serpentone, è un esempio di edilizia popolare di 9 piani, lungo un kilometro che ospita 1202 appartamenti. Vi abitano circa 8.000 persone.

I maggiori problemi del quartiere sono:

  • l’occupazione abusiva di centinaia di appartamenti e l’insediamento di soggetti con difficoltà economica e che vivono ai margini della legalità;
  • il degrado strutturale per la mancanza di interventi di riqualificazione che possono migliorare le condizioni della vita quotidiana;
  • gli alti tassi di dispersione scolastica, analfabetismo di ritorno e disoccupazione;
  • l’elevata esposizione ad esempi di vita negativi.

Calciosociale collabora con le istituzioni locali, le comunità terapeutiche (Villa Letizia, Casa di cura psichiatrica; Villa Maraini, Comunità terapeutica per la cura e riabilitazione delle tossicodipendenze; Dipartimento di Salute Mentale della ASL di Roma del Ministero della Salute; Dipartimento di Giustizia Minorile del Ministero della Giustizia) e con tutte le altre associazioni no-profit operanti nel territorio, al fine di creare una rete solidale il più possibile vicina alla cittadinanza.

Tale sinergia permette di contestualizzare ogni attività all’interno del territorio in modo da rendere attivamente partecipi gli stessi cittadini con lo scopo di creare una coesistenza civica consapevole ed attiva.

 

Riconoscimenti

 

"Best Practice" italiana per sport e inclusione sociale

Un altro importante successo è stato il riconoscimento che Calciosociale ha ricevuto come best practice  per sport e inclusione sociale da parte del Governo Italiano.

Durante la riunione informale dei Ministri dello sport dell'UE, tenutasi a Roma il 20 e 21 ottobre 2014 nell’ambito della Presidenza italiana del semestre europeo, l’allora Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri responsabile per lo sport, Graziano Del Rio, ha presentato l’esperienza Calciosociale come iniziativa di successo e di buona pratica ai Ministri dello sport dell'UE, al Presidente della Commissione per la cultura e l'istruzione del Parlamento Europeo, Silvia Costa, al Commissario europeo per l'istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù Androulla Vassiliou e al Segretario Generale aggiunto del Consiglio d'Europa, Gabriella Battaini Dragoni.Un riconoscimento importante che conferma l’unicità e la validità del metodo educativo Calciosociale e il suo potenziale di replicabilità in ogni contesto territoriale problematico non solo italiano ma anche europeo.

 

La rete Isfol “Innovazione e inclusione sociale”

Dal 2014, Calciosociale fa parte della Rete Isfol “Innovazione e inclusione sociale” che raccoglie esperienze ed iniziative di soggetti pubblici e privati che si sono rivelati capaci grazie all’innovazione di promuovere concretamente dinamiche di inclusione in ambiti socialmente rilevanti. Calcisociale è stata scelta in particolare come buona pratica di integrazione sociale, “un progetto pedagogico e psicoterapeutico per la “rinascita” del quartiere Corviale ed indirizzato anche ai residenti in stato di forte disagio familiare o sociale o con disabilità”. 

 

Open House Roma

Open House Roma è un evento annuale che in un solo week end consente l'apertura gratuita di centinaia di edifici della Capitale notevoli per le peculiarità architettoniche – artistiche e che, a differenza di iniziative simili, rivolge particolare attenzione oltre che al patrimonio storico, anche e soprattutto a quello moderno e contemporaneo. Il Campo dei Miracoli, per l’alto valore bioarchitettonico che rappresenta, è stato inserito nella lista degli edifici del Festival.

 

Ecomondo – Premio per lo sviluppo sostenibile

Calciosociale ha ricevuto, nella cornice di Ecomondo – Green Technology Expo, il Premio per lo sviluppo sostenibile, destinato ai progetti che si siano particolarmente distinti per impegno innovativo ed efficacia dei risultati per uno sviluppo sostenibile, nonché per le start-up dedicate alla produzione di beni e servizi della green economy.

 

Coca-Cola e FIFA WORLD CUP

Coca-Cola Italia ha scelto di portare a Corviale, nella struttura sportiva di Campo dei Miracoli di Calciosociale, la Coppa dei Mondiali FIFATM durante la tappa romana del FIFA World CupTM Trophy Tour by Coca-Cola (il 19 febbraio 2014) facendone realmente la coppa di tutti. Vedi il video “Share the Good”

 

GIOVANICONTROMAFIE 

Per l’edizione 2014 degli Stati Generali dell’Antimafia a Roma, l’associazione Libera di Don Luigi Ciotti ha scelto Calciosociale e il suo Campo dei Miracoli, come luogo dove ospitare gli oltre 300 giovani delegati, giunti da ogni parte d’Italia, pronti per discutere, analizzare e fare proposte contro le mafie e la corruzione nel nostro Paese. L’impegno di Calciosociale nel quartiere, per restituire significato alle parole Legalità, Responsabilità civile e Giustizia, è cresciuto nel tempo, coinvolgendo i ragazzi e le loro famiglie in un percorso di crescita e sviluppo vero e proprio, fatto di sport, condivisione, solidarietà, apertura ed educazione. Con la collaborazione a Contromafie, Calciosociale raccoglie la sfida lanciata da Don Ciotti nel voler imprimere una svolta nello sviluppo di una coscienza collettiva contro la corruzione e le mafie di ogni forma e nel supporto all’azione pubblica nel suo lavoro di contrasto all’illegalità.